La nostra storia

Il 2014 segnerà il compimento del trentacinquesimo anno dalla fondazione della Sezione di Val della Torre del Club Alpino Italiano.

Sembra ieri, come si suol dire, quando nel 1979, un gruppo di volenterosi amanti della montagna, capeggiati dal primo presidente Fiore Amisano, diede vita a questa Sezione ormai inserita a pieno titolo nel tessuto sociale valtorrese.
Per trent’anni si sono organizzate gite escursionistiche, alpinistiche, sciistiche; uscite mirate all’avvicinamento dei ragazzi alla cultura alpina; settimane bianche e vacanze d’agosto. Non sono mancate le grandi gite, che hanno portato i soci in numerose località d’Europa, e le cene sociali che, come momenti di convivialità, concorrono alla socializzazione.

Tutte le attività nascono dalla voglia di stare insieme nel segno dell’amicizia e della tradizione alpina che, in occasione della festa settembrina al Santuario della Madonna della Bassa, si concretizzano nel cucinare polenta e spezzatino per i pellegrini. Nella scia di quanto scritto sopra non bisogna dimenticare l’ormai tradizionale castagnata di ottobre che ci riunisce in piazza, attorno a ceppi accesi, al profumo delle caldarroste.
Tra le attività che hanno impegnano e impegnano la Sezione sono da ricordare la pulizia dei sentieri e la collaborazione offerta alla Pro Loco valtorrese in numerose manifestazioni.

Anche la formazione rivolta a chi si accosta alla montagna ha assunto un ruolo importante in questi trent’anni. Dai primi corsi di arrampicata si è oggi giunti ad una vera e propria Scuola di Alpinismo in grado di fornire le indispensabili basi teorico – pratiche a chi voglia cimentarsi nella “lotta con l’alpe”.
Descrivere in dettaglio l’operato di questi primi trent’anni di vita della Sezione valtorrese del C.A.I. risulterebbe arduo e si rischierebbe di redigere uno sterile elenco di vette, monti e località. E’ quindi molto più confacente allo scopo di queste poche righe, sottolineare l’impegno e la serietà che hanno contraddistinto (e contraddistinguono) tutte le persone che si sono impegnate in quest’impresa.
Il tempo, scandito dalla pubblicazione dell’ormai tradizionale calendario in cui sono riportate le attività dell’anno, è trascorso veloce ma ci ha lasciato in eredità il consolidarsi di un gruppo affiatato che seguita una tradizione di rispetto e amore verso la montagna.
Nel lontano 1979 forse qualcuno non credeva in questa scommessa ma il tempo lo ha smentito: trent’anni di vita attiva sono ormai patrimonio della nostra Sezione e ci auguriamo che siano solo i primi trenta!

Giovanni Visetti